Buon Pagan Metal dalla Svizzera, una band molto giovane che però si sta facendo strada.
Davvero degni di nota, i loro album sono uno più bello dell'altro, anche se per me il più fico è "Slania"

Gli Eluveitie sono una Folk Metal/Celtic Metal Svizzera formata da Chrigel Glanzmann nell'inverno del 2002.
Il primo EP della band ("Ven") fu registrato nel 2003, e già inglobava tutti gli elementi peculiari del sound proposto dal gruppo elvetico; caratterizzato dall'unione di una forte base melodic death metal con la strumentazione e le atmosfere tipiche della musica celtica.
L'EP riscosse un buon successo soprattutto in Europa ed in Nord America e portò, nel 2004 alla firma di un contratto con l'etichetta olandese "Fear Dark Records", che produsse, poco tempo dopo, una versione rimasterizzata (e in parte riregistrata) di "Ven".
A due anni dall'Ep Vên gli Eluveitie danno alle stampe "Spirit", il loro primo full lenght. Il sound della band, pur essendo ancora ad inizio carriera, è già ampiamente riconoscibile: la cornamusa, le strutture ritmiche Melodic Death, le voci femminili che costellano qua e là i momenti acustici, i testi radicati nella cultura celtica e quasi interamente scritti in Gaelico, rappresentano elementi peculiari e distintivi delle produzioni del gruppo.
Il disco rappresenta una naturale evoluzione del precedente "Ven" ed il successo di pubblico e critica che segue la sua produzione, porta la band elvetica alla firma, il 14 novembre 2007, di un contratto con la Nuclear Blast per la pubblicazione del terzo album intitolato Slania.
Formazione:
Componenti attuali:
Päde Kistler - cornamusa, flauto, fischio
Merlin Sutter - batteria
Siméon Koch - chitarra elettrica
Chrigel Glanzmann - voce, mandolino, fischio, cornamusa, gaita, chitarra acustica, bodhràn
Meri Tadic - violino, voce
Kay Brem - basso
Ivo Henzi - chitarra elettrica
Anna Murphy - ghironda, voce
Ex-componenti:
Linda Suter - fiddle
Sarah Kiener - ghironda
Dani Fürer - chitarra elettrica
Dide Marfurt - ghironda
Beni - batteria
Sevi Binder - voce
Sevan Kirder - cornamusa, flauto, fischio
Rafi Kirder - basso
Discografia:
2003 Vên Demo
2004 Vên EP
2006 Spirit
2008 Slania

"O tempo, sospendi il tuo volo!" e voi, ore propizie,
Sospendete il vostro corso!
Lascia gradire le delizie rapide
le più belle del giorno d'oggi!
"Gli infelici ti implorano;"
Fluisci,fluisci per loro;
Prenditi le cure che divorano i loro giorni ;
Dimentica i felici.
"Ma chiedo invano alcuni momenti ancora,"
Il tempo fugge;
Dico a questa notte: "sii più lenta"; e l'alba
Dissiperà la notte.
"Amiamo dunque, amiamo dunque!" dell'ore fuggitive,
Acceleriamo, usufruiamo!
L'uomo non ha affatto porti, il tempo non ha affatto rive;
Fluisci, e passiamo!
Tempo geloso, può darsi che questi momenti d'ebbrezza,
Dove l'amore a lunghe onde ci versa la felicità,
volino lontano da noi con la stessa velocità
dei giorni di disgrazia?
Che cosa! non ne potremo fissare almeno la traccia?
Ciò che! passati per mai? cosa! tutto è perduto?
Questo tempo che ce li diede, questo tempo che li cancella,
Ce li renderà più?
Eternità, nulla, passato, abissi scuri,
In cosa avete trasformato i giorni che assorbite?
Parlate: ci renderete queste estasi sublimi
Cosa ci rapite?
O lago! rocce mute! grotte! foresta oscura!
Voi che il tempo salva o che può rinnovare,
Conservate di questa notte, conservate, bella natura,
Almeno la memoria!
Che sia nel tuo riposo, che sia nelle tue tempeste,
Bel lago, e nell'aspetto delle tue pendenze ridenti,
Ed in quest'abeti neri, ed in queste rocce selvagge
Chi pendono sulle tue acque!
Che sia nello zefiro che freme e che passa,
Nei rumori dei tuoi bordi e dai tuoi bordi ripetuti,
Nell'astro dalla fronte d'argento che sbianca la tua superficie
Dal suo chiarore morbido!
Che il vento che geme, la canna che sospira,
Che i profumi leggeri della vostra aria odorosa,
Che tutto ciò che si sente, si vede e si respira,
Tutto dica: "Hanno amato!"
[Lamartine - "Il Lago"]
